Nota 05 - Ai confini della Crisalide
Trasmissioni periodiche da un archivio che rifiuta di sparire
Erano ore che camminava nel buio. Agilmente e in silenzio, grazie alla sua tuta e al visore dell’elmo. Aveva attraversato un intero quartiere di villette scivolato, chissà come, lì in mezzo durante la Frattura, e poi dimenticato sottoterra.
La zona era apparentemente deserta, bloccata nel tempo, immobile. Aveva intravisto qualche animale al margine del suo campo visivo, ma niente che potesse rallentare il suo viaggio.
Ormai doveva mancare poco al varco per la Profondità della Notte. Sperava di trovare qualche luce in alcuni anfratti della caverna poco più avanti.
La strada del quartiere finì bruscamente davanti a una singola porta con l’architrave insolitamente basso e storto. Dopo aver scansionato la zona, si infilò con cautela all’interno. Subito dopo il passaggio la caverna si allargava di nuovo, ma questa volta non sembrava più la periferia americana, bensì qualcosa di molto più grezzo e selvaggio, pieno di stalattiti e stalagmiti. Una luce calda attirò il suo sguardo sulla destra.
«Finalmente.»
Si tirò di nuovo in piedi e passò strisciando tra lunghe colonne calcaree.
La luce era molto intensa e sembrava suggerire la presenza di un grande insediamento dietro alcune rocce. Avanzò con passo spedito fino a sporgersi da un anfratto che dava su una zona che scendeva ancora più in basso nella roccia.
«Che spettacolo!»
Davanti ai suoi occhi si snodava una grande e luminosa città, altamente tecnologica e piena di vita. Aveva trovato i Neri e anche una nuova fenditura della Crisalide che dava sulle Profondità della Notte.
Le informazioni recuperate a Ythia si stavano rivelando preziose. Neanche all’interno di Athanor aveva trovato dettagli così ricchi sulla struttura paradossale della Crisalide. Quella Nibiru sapeva davvero tante cose.
Si ritirò dall’affaccio per cercare un passaggio per scendere.
«Fermo dove sei.»
Si girò incredulo. Chi riusciva a vederlo?
Un soldato della città gli puntava un grosso fucile a impulsi.
Armatura pesante nera, lunghi capelli intrecciati dietro la schiena.
Dispositivi ad alta tecnologia.
«Calma, calma, sono solo un mercante, non porto guai.»
«Non dire altro, la mia squadra è già stata informata. Non sei il benvenuto qui, Nimorion.»
Gli scappò una risata. «Che onore, sono famoso?» Lo aveva visto nonostante la mimetizzazione attiva. Sapeva il suo nome. Com’era possibile? Indietreggiò appena.
«Il Comando non vuole la tua testa, ma non ti vuole in città. Stai alla larga dalla fenditura.»
«Va bene, va bene.» Alzò le mani. «Me ne vado, ma puoi dirmi come mai avete tutto questo astio nei miei confronti?» Indietreggiò lentamente.
«Nessun astio, e non è certo una novità. Diana è stata chiara. Noi non dimentichiamo.»
“Loro non hanno dimenticato!”
Dietro il soldato si avvicinavano altre due figure.
«Ho capito. Scusate il disturbo, mi dileguo» disse, girandosi e allontanandosi di corsa. Sentì il soldato abbassare il fucile e accogliere gli altri.
L’esplorazione non era andata come previsto, ma ora sapeva molte più cose di prima.
I Neri non erano mai stati toccati dall’oblio: ricordavano, sapevano dove guardare e continuavano a proteggere la Crisalide nei pressi delle fenditure.
Diana era stata più precisa e abile del previsto.
Queste informazioni gli sarebbero state molto utili.
Perché uso Codeberg per conservare la Notte Inquieta
Affidare la memoria di un progetto a un solo servizio mi sembra un controsenso, lo sapete. Per questo ho deciso di affiancare Codeberg a GitHub nella conservazione di una parte importante della Notte Inquieta. Nell’articolo racconto perché ho fatto questa scelta e quale ruolo svolge nel sistema di resilienza della saga.
«Nel frattempo, il mondo continua a muoversi.»
Nuovi segnali dalla saga
Anche nelle ultime settimane, nuove tracce della saga hanno cominciato a comparire online. Vediamo velocemente le principali novità:
Nel cuore di Athanor
Siamo arrivati al Frammento 18 – A un passo dal vuoto, continua il secondo arco narrativo nel cuore dell’artefatto. (su Tumblr) Il primo arco è scaricabile in PDF da Internet Archive.
Diradando l’oblio
Siamo arrivati al Capitolo 14 – L’alba della verità, quindi potrete cominciare a intrecciare i racconti, mano a mano che si avvicina il finale. (su AO3) Nel frattempo continua il lento recupero dei contenuti di un artefatto di Chrono. Potete consultarli direttamente sul sito.
Mirlo di Tre Sassi
Mirlo crede di essere un gatto parlante. Il resto del mondo, invece, è convinto che sia qualcosa di molto diverso. Inizia così un’avventura tra tecnologia, misteri e scoperte che cambieranno per sempre il suo destino. Siamo già al terzo capitolo (su Wattpad).
Contenuti stabili
Sul sito c’è anche altro da leggere, ad esempio:
Testi teatrali
Racconti in Frammenti
Fondamenti
Per oggi è tutto. Portate con voi un po’ di questa Notte Inquieta.







